Archivi per la categoria ‘sci fuoripista’

La qualità della neve

domenica, 10 gennaio 2016

La neve che tardava ad arrivare ha lasciato spazio ad uno splendido dicembre, buono per tante altre attività diverse dallo sci, ma ora ci siamo. La qualità della neve è uno dei tanti piaceri dello sci ed è bello uscire di casa il mattino e abbinare le condizioni atmosferiche del punto in cui ci si trova e indovinare le condizioni della neve lassù, dove si è deciso di andare a sciare.

Per tutto l’inverno organizzo uscite e corsi personalizzati in pista, fuoripista e di scialpinismo, nel comprensorio della Valmalenco e nel gruppo del Bernina, dove non è difficile trovare discese immacolate, dove nessuno è mai passato. Non aggrego gruppi eterogenei, al massimo pochi amici affiatati, perché per cogliere la qualità della neve occorre silenzio e leggerezza, condizioni essenziali per ascoltare la montagna d’inverno.

Sci al tramonto, foto tratta da “Sci e sciatori, le bellezze dello sci” – Couttet-Lunn-Petersen-Rivera 1930.

Sasso Nero e Lago Palù

martedì, 27 gennaio 2015

In alto la neve è’ leggera, priva d’umidità e non riusciamo a farne palle di neve, poggia su un fondo più compatto, l’ideale per scivolare fuori dai percorsi battuti. Poche decine di metri più a valle il pendio, in pieno sole, si fa più ripido e l’incidenza diretta dei raggi ha già trasformato i cristalli superficiali in una sottile crosta, non ancora fastidiosa, ma che richiede decisione e velocità per cambiare direzione e guidare gli sci. E’ ancora presto, l’aria è frizzante, ma fra un paio d’ore i pendii più ripidi riscaldati dal sole perderanno coesione e già si colgono le prime avvisaglie delle piccole slavine a forma di pera che man mano confluiranno dai pendii tra le rocce scure del Sasso Nero. Le condizioni cambiano velocemente, nel tempo e nello spazio. Ora attraversiamo un’estesa “ganda” di pietra che si alterna a distese di mughi che si infilano a meraviglia tra gli sci. Un simpatico labirinto minerale e vegetale che anticipa l’approdo verso la quiete dell’alpe Roggione, l’incredibile lago ghiacciato sottostante e l’accogliente rifugio Palù. Mic

 

Passo di Campagneda 2542m e Cornetto 2853m

venerdì, 2 gennaio 2015

Le condizioni di innevamento in quota di questi giorni suggeriscono di restare a casa con i piedi caldi davanti alla stufa o dedicarsi ad altre attività. Eolo ha sollevato, trasportato ed accumulato una gran quantità di neve, rendendola orribilmente crostosa, alternata a dossi ghiacciati sopravento e spesse e fragili zone di accumulo, assai delicate da attraversare. Ciò nonostante, queste condizioni si sono rilevate interessanti per lo “svezzamento” di Jack e Achille, giovani e abili snowboardisti, desiderosi di uscire dai percorsi battuti e sperimentare un’uscita lontani dall’affollamento della ski area. La risalita verso il Passo di Campagneda e poi in direzione Cornetto e la successiva rapida discesa puntando la piana di Campagneda, ha consentito di “sentire” tutte queste diverse condizioni di innevamento, oltre all’effetto windchill piuttosto intenso a causa di un gelido vento che soffiava da nord est…Mic

 

La matematica neve è quella polverosa

mercoledì, 30 ottobre 2013

Accade spesso di esser freneticamente attratti dall’anticipar la stagione delle cose. Anche nel mondo della montagna si legge e si assiste ad una continua rincorsa della prossima stagione, perdendo in qualche caso la possibilità di assaporare il momento in cui viviamo. Non voglio quindi associarmi ai malati di neve che vorrebbero sciare passato ferragosto e andar al mare dopo carnevale, ma con l’aria d’autunno non posso non segnalare la suggestiva descrizione della miglior coltre bianca che ci offre lo scrittore veneto Goffredo Parise, appassionato sciatore solitario fuoripista. Mic

“La neve di primavera è meravigliosa ma la vera, la grande, la sublime, la matematica neve è quella polverosa, microscopica neve a ghiaccioli di pieno inverno, in gennaio. Soffice e così silenziosa che non si ode alcun rumore, appena il respiro degli sci quando il corpo si alza e si abbassa rapidamente per curvare, e lo scricchiolío quando si sta fermi.
La bellezza di questa neve è nutrita dal silenzio e dalla luce: una luce fredda e purissima, radente o a picco, senza ombre, dove il blu del cielo si appoggia al candore delle vette e dei manti, e il sole è un disco bianco e rovente come la bocca di un altoforno nell’infinito.
Allora cominciare a sciare, avendo davanti a sé una lunga discesa immacolata dove nessuno è mai passato, soli, contro il sole, aspirando quel profumo quasi impercettibile che il sole estrae dalla neve, un po’ ozono, un po di iodio, ascoltando i suoni interni dei propri muscoli, del respiro, dello sguardo e soprattutto il suono della propria energia in espansione, allora, e solo allora e per pochi istanti, si può dire e ripetere e ricordare: “Sì, sono e sono stato veramente felice di vivere”.

neve polverosa (1280x579)

Monte Spondascia

giovedì, 7 marzo 2013

Poco conosciuta e frequentata la scialpinistica allo Spondascia è un’ottima alternativa alla ben più battuta salita allo Scalino che si trova proprio dirimpetto. Con il giovane Alessio abbiamo raggiunto il balcone panoramico sommitale con i pesanti sci extra large per goderci una piacevolissima discesa, tra canali ed enormi massi, sino al vallone finale colmo di una leggera e profonda coltre bianca. Mic

SKI-ING TURNS

martedì, 26 febbraio 2013

Polvere a Km zero

mercoledì, 6 febbraio 2013

Nevi e montagne esotiche, pur nella loro magnifica attrattiva, diventano un debole e modesto richiamo dopo questa discesa mattutina a due passi da casa in compagnia di Norbert. Mic

Sasso Nero – canalone versante nord-est

domenica, 27 gennaio 2013

Questa discesa lungo il severo versante nord orientale del Sasso Nero non rientra tra i percorsi alla “moda”, di facile accesso, frequentati al punto da essere “arati” giornalmente sino a tramutarsi in  replica di una qualsiasi pista nera affollata. Qui occorre pazienza e intuito, per trovare le giuste condizioni e per scovare la miglior linea tra le pareti a strapiombo. Nel suo tratto iniziale il canale sembra inabissarsi a picco verso la sottostante selvaggia val di Scerscen, scavata nel serpentino dall’acqua e dai grandi ghiacciai del Bernina. Sul versante opposto, alla base di una grande parete, si intravedono i ruderi di un’antica miniera d’amianto, del tutto simile ad un pueblo indiano anasazi. Con Andrea Lenaz (maestro di sci e grande freestyler), Luis (maestro di sci) e in successione con il giovanissimo Alessio, abbiamo raggiunto il fondovalle, guadato il torrente Scerscen, sino sbucare sulla vasta piana assolata dell’Alpe Campascio. Mic (foto Mic e Lenaz)

 

Sasso Nero e discesa per il Castello

venerdì, 4 gennaio 2013

Il Sasso Nero (2921m) è un ampio contrafforte di serpentino piantato in mezzo alla Valmalenco. Il panorama dalla cima è meraviglioso e spazia a 360° dal Bernina alle Orobie, non a caso proprio quassù sono state impresse su pellicola diverse immagini panoramiche note al pubblico. D’inverno la neve riempie i canaloni e colma le sterminate pietraie rossastre che si diramano lungo i fianchi della montagna. Si può agevolmente ragiungere la vetta partendo dalla stazione di monte della seggiovia Bocchel del Torno (2350m) il dislivello non eccessivo consente di portarsi appresso l’attrezzatura da freeride per potersi gustare la lunga, varia e poco frequentata discesa lungo il Castello sino a S. Giuseppe (1500m). Assieme al giovane e pimpante Alessio (alla sua prima esperienza con le pelli) abbiamo per primi lasciato le tracce lungo i canali del Castello ed inaugurato un breve, ma spettacolare, passaggio più diretto per superare le balze rocciose centrali. Mic

 

Introduzione al fuoripista

lunedì, 31 dicembre 2012

Introduzione al fuoripista sulle nevi del Palù con un affiatato gruppo di amici, tutti ottimi sciatori con il desiderio di mettere il naso fuori dai tracciati. Assieme abbiamo sperimentato il riepilogo dei “fondamentali” sciando su diversi tipi di neve, analizzando le procedure per scegliere il tracciato migliore e imparando a gestire il superamento di qualche passaggio obbligato più esposto. Mic

gruppo palù