Archivi per la categoria ‘ghiaccio’

Cascata centrale di San Giuseppe in Valmalenco

domenica, 31 gennaio 2016

Salire una cascata gelata significa muoversi in un ambiente fatto di assoluta differenza rispetto agli spazi ordinari e conosciuti. Attiva muscoli e cervello, ma soprattutto può rivelarsi un ottimo tonico per riordinare ambizioni e riscoprire interessi. Il ghiaccio è mutevole, non ha certezze e richiede un adattamento continuo.

La centrale di San Giuseppe è ben formata, il ghiaccio ha un colore azzurro tenue, segno che il rialzo termico non ha ancora minato la struttura, consente alle piccozze di avere una buona presa e di entrare al primo colpo, senza fatica.

Cascate solari dell’Orsera

sabato, 23 gennaio 2016

E’ facile raccontare cosa si fa in montagna, includendo la descrizione delle difficoltà superate, dei dislivelli e delle tecniche, mentre siamo assai meno bravi a dire quel che i luoghi fanno a noi.

Per migliorare la percezione degli effetti benefici che l’esplorazione verticale può dare, potrebbe essere interessante, ogni volta che ci si muove entro un paesaggio singolare chiedersi: che cosa posso sapere quando mi trovo in questi luoghi che non posso sapere da nessuna altra parte?

L’Orsera è un piccolo maggengo sospeso sopra la conca di Franscia. Per raggiungerlo si percorre una storica mulattiera selciata, oppure si risale direttamente il ruscello gelato tra le rocce, ottima introduzione all’arrampicata su ghiaccio.

A monte delle vecchie case di pietra e dei  prati c’è una seconda colata, più ripida e articolata, tempestata di frange e stalattiti di ghiaccio che pendono ai fianchi, dalle pareti di serpentino a strapiombo.

Note: le cascate al sole sono le più belle, ma richiedono attenzione e cautela nella valutazione delle condizioni, in particolare riguardo alla stabilità delle candele sospese.

Il suono dell’acqua che si fa ghiaccio

giovedì, 21 gennaio 2016

L’acqua sgorga da una piccola fenditura nella roccia, posta sotto le radici di un grande larice contorto, aggrappato al bordo della parete. Il gelo immobilizza il flusso d’acqua, trasformandolo in una cascata di ghiaccio, in rapido accrescimento in questi giorni di freddo pungente. Questo è il suono dell’acqua che si fa ghiaccio! Alzate il volume.

 

 

Ricordi di salmerino alpino e cascata cinese

lunedì, 9 febbraio 2015

La “cinese” è un salto di ghiaccio giallastro fatto d’acqua di torba solidificata dal gelo, ottimo luogo d’iniziazione per l’arrampicata su ghiaccio. Il breve percorso di accesso guada il torrente Largone, ricco di ampie pozze circolari, rifugio e ricovero di pregiati salmonidi. E qui il pensiero di Gianni, alla sua prima esperienza sul ghiaccio, è presto fuggito al ricordo di un salmerino dall’incredibile livrea e ventre color rosso sangue, pescato anni addietro nelle chiare acque malenche, il più bel pesce del mondo!

 

Scalata su ghiaccio sotto la neve in Valmalenco

lunedì, 6 gennaio 2014

Provare l’arrampicata su ghiaccio in una giornata così particolare è una felice combinazione. Nevica a larghe falde e il peso della neve ripiega completamente il tronco di una giovane betulla lungo il tragitto che porta alla cascata. Siamo l’unica cordata nel silenzio ovattato, nella neve che profuma impercettibilmente, come scriveva Goffredo Parise, un “po’ di ozono e un po’ di iodio”, mentre le piccozze mordono facilmente il ghiaccio, reso plastico dalla temperatura vicino a zero. Mic

 

Valmalenco: cascata Pirolin Pirolina

venerdì, 20 dicembre 2013

Oltrepassato San Giuseppe la valle del Mallero piega decisamente verso ovest e, specie d’inverno, si trasforma un luogo magnifico e silenzioso. Ruscelli e torrenti che solcano il lato ombroso si trasformano rapidamente in flussi di ghiaccio tra i più noti e frequentati dai “cascatisti”. La Pirolin Pirolina è una classica non difficile, ideale per scoprire luoghi verticali altrimenti irraggiungibili. Senza neve risalta ancor di più, poco a monte delle casupole dell’alpe Pirolina. Mic

 

Valmalenco: cascate dell’alpe Vazzeda

lunedì, 2 dicembre 2013

La neve tarda ad arrivare, mentre le abbondanti piogge d’autunno si son presto solidificate sotto la morsa del gelo di questi giorni. E’ bello adattarsi alle mutevoli condizioni della montagna, sfuggendo alla primizia forzata dello sci fatto di neve artificial-programmata, dedicandosi alla scalata sui primi flussi gelati. Poco a monte dell’ampio terrazzo inondato di sole dell’alpe Vazzeda, una fascia di scure anfiboliti alta un centinaio di metri è solcata da tre flussi ghiacciati. Quello centrale è un curioso canale incassato tra le rocce, generalmente percorribile sin dall’ inizio della stagione fredda. mic

Cascata centrale di S. Giuseppe

lunedì, 31 dicembre 2012

Apertura della stagione su ghiaccio in compagnia di Abramo. Assieme alla vicina Zocca, la Centrale è la gran classica della Valmalenco. E’ quasi sempre in buone condizioni e si raggiunge facilmente in pochi minuti dalla strada.  Si sviluppa per circa 300 metri, alternando salti prossimi alla verticale ad altri più appoggiati. Dopo abbondanti nevicate o bruschi rialzi di temperatura porre attenzione alle grandi slavine che si incanalano lungo la cascata dagli ampi pendii sovrastanti! Mic

 

Cascata Merdarola – Val Masino

sabato, 11 febbraio 2012

Solo quando l’acqua si fa ghiaccio si possono raggiungere arrampicando luoghi altrimenti inaccessibili. E’ il caso della Merdarola, classica ghiacciata del Masino, che si insinua tra pareti di granito a strapiombo. Nonostante le temperature polari, Alessando conferma la sua predisposizione all’arrampicata invernale, con una prima uscita condotta in scioltezza su un ghiaccio duro e sottile, conseguenza di una stagione anomala, con un inizio d’inverno troppo mite e asciutto. Mic

 

 

Cascata “cinese”

lunedì, 21 febbraio 2011

Gradevole atmosfera d’inverno quella di ieri, tra fiocchi di neve e una cascata in ottime condizioni, ideale per avvicinarsi all’arrampicata su ghiaccio. Pimpante e affiatato il gruppo amici apiranti ice-climbers che è rapidamente entrato in sintonia con il nuovo elemento. Complimenti alla giovanissima Sara! mic