Archive for the ‘alpinismo’ Category

Piz Bernina 4050m: Biancograt – Scala del Cielo – Crast’Alva

Friday, August 5th, 2011

Beh non c’è dubbio, l’affilata cresta settentrionale del Bernina è una delle più belle ed estetiche salite delle Alpi, tanto ambita da richiamare collezionisti di vette da ogni dove. Martedì 2 agosto in compagnia del giovane e prestante Luigi, abbiamo agilmente percorso la sottile Scala del Cielo, superato i delicati tratti di misto dell’esposta Breccia del Bernina e raggiunto la vetta a metà mattina, con rientro diretto in giornata (da autentici maratoneti d’alta quota) alla Capanna Diavolezza. Complimenti al neo Dottore, alla sua prima esperienza d’alta quota! Mic

 

Pizzo Bernina 4050m

Sunday, July 3rd, 2011

Non è facile trovare un compagno di cordata come Michele. Dotato di passo svelto e sicuro, con una solida preparazione fisica alle spalle, è passato in 24h dai pochi metri sul livello del mare della pianura del Polesine alla vetta del Bernina…Condizioni ottime su tutto il percorso, con temperature rigide (-10° alla Marco e Rosa all’alba). Mic

Golden Prestigio

Monday, September 13th, 2010

Nuovo Golden Prestigio – Gianni del Ben, Maniago (PN)

Gianni è un energico guaglione, non ancora quarantino, che sceglie i suoi obiettivi alpinistici mediamente al di sotto delle sue reali possibilità. Sarebbe pronto per qualsiasi scalata classica-difficile e da tempo lo ingolosisco con la via Cassin al Badile, ma niente da fare! Lui vuole divertirsi e rilassarsi, del resto non gli importa nulla. Così quando  mi sottopone lo Spigolo Fiorelli alla Sfinge, per dare un po’ di senso a questa salita, che per lui è veramente facile, gli propongo di farla partendo dai Bagni Masino. Solo al mattino, all’ora della partenza, mi rendo conto del  dislivello da coprire: non un grande problema per Gianni, grandissimo cacciatore, abituato alle sfibranti marce di appostamento e di recupero dei selvatici, ma faccenda più delicata per il sottoscritto,da sempre più attratto dal gesto tecnico che dalle lunghe scarpinate. In tre ore e mezza arriviamo alla base della parete e dopo poco più di un’ora di scalata siamo sulla cima, così con un balzo di 1800 metri Gianni raggiunge il traguardo del Golden Prestigio, completando la sua  serie di magnifiche cavalcate nelle Alpi Centrali.

Il diploma e il prezioso omaggio della Casa Vinicola Triacca, una Magnum di vino rosso “Prestigio”, gli verranno consegnati sabato 11 Dicembre 2010 presso il “prestigioso” Bar  Mountainroom sulle piste da sci del Palù-Chiesa Valmalenco. Masescu

Salite Prestigiose di Gianni del Ben:

-Cima Bellavista via normale 3922m

-Pizzo Bernina via normale 4050m

-Monte Disgrazia via normale 3678m

-Spigolo Nord Pizzo Badile m.3308

-Pizzo Gemelli via Ferro da stiro (Valbondasca)

-Pizzo Palù via Kuffner 3906m

-Punta Sfinge 2808m Spigolo Fiorelli

-Luna Nascente (Val di Mello)

Il Picco glorioso

Monday, August 30th, 2010

Monte Disgrazia 3678m – via normale.

“We were rounding the western shoulder of the outlying buttres upon our left… when behold the peak appeared. It is a glorious peak, rising right in front…”. Agli occhi dei viaggiatori inglesi inventori dell’alpinismo  questa inviolata montagna glaciale apparve come meravigliosa. Stupore e meraviglia suscita ancor oggi, ormai 150 anni dopo la prima salita. Ottima l’ascensione in compagnia di Corrado, ormai contagiato dalla passione per l’aria sottile, tra nebbie e possenti vortici d’aria. Mic

Ortles 3905m – via normale

Friday, August 27th, 2010

Puntata veloce alla vetta più alta dell’impero austro-ungarico in compagnia di Giuliano. Montagna bella e maestosa, arrampicata varia e divertente. Consigliata ispezione pomeridiana preventiva a pochi minuti dal rifugio, per individuare il percorso migliore, utile per il sorpasso notturno delle cordate lente alle prese con le prime difficoltà….Mic

Punta Sertori 3195m – via Ying e Yang + via Marimonti

Tuesday, August 24th, 2010

Combinando la variante Ying e Yang di sei belle lunghezze di corda con la seconda parte dell’estetica cresta Marimonti ne esce una combinazione di sicura soddisfazione, paragonabile per bellezza al vicino Spigolo Vinci. Dall’esile vetta, cavalcata agevolmente da Cris e Gra, le pareti cadono a picco sopra l’ombroso canale del Cengalo; splendida la vista sulla sterminata nord-est del Badile. Mic

Pizzo Badile 3308m – via normale

Monday, August 23rd, 2010

Viste da lontano le pareti del Badile sembrano muraglie inaccessibili. Sul lato meridionale della montagna nel lontano 1867  il reverendo inglese William August Coolidge con le sue guide individuò la linea di salita più agevole alla montagna, percorsa ieri in scioltezza in compagnia dell’amico Corrado, gran maratoneta (ben quattro corse solo nel 2010) e appassionato tifoso dell’Inter! Mic

Nuovi Prestigiosi

Saturday, August 14th, 2010

Nord Piz Palù: Via Kuffner

La grattata di culo (con licenza parlando)  siamo andati a prenderla sulla mite Via Kuffner: il più facile e popolare dei tre speroni che solcano la Parete Nord del Pizzo Palù. Abbiamo dovuto fare i conti con gelide  temperature, un insidioso strato di brina barbuta e una fresca nevicata trasportata da una perturbazione polare nel bel cuore dell’estate. Così: arrampicata rigorosamente con i guanti, scarponi sempre pronti alla sdrucciolata, che spesso  dovevano trovare l’appoggio frantumando una insidiosa patina di ghiaccio. Nel complesso un bell’ingaggio inaspettato superato in compagnia del grande cacciatore e Mastro Coltellaio in Maniago (Pordenone) Gianni del Ben. Gianni, che nella sua fucina fa miracoli, trasformando grezzi tondini d’acciaio in preziosa coltelleria artigianale DelBen si è portato quatto quatto ad un passo dall’ambito traguardo del Golden Prestigio  e dalla “Magnum” di ottimo Prestigio offerta dalla Casa Vinicola Triacca. Piccola nota – Delle tre cordate che abbiamo trovato alla base dello sperone: una ha raggiunto la vetta tre ore dopo di noi; le altre due, dei genovesi molto lenti, hanno trascorso una notte da incubo sulla parete e speso un patrimonio per avere chiamato in aiuto la REGA, l’elisoccorso svizzero. Morale: alla fin dei conti affidarsi ad una vecchia “guidona” riserva sempre qualche vantaggio! Paolo Masa

Salite prestigiose di Gianni del Ben:

-Cima Bellavista 3922m

-Pizzo Bernina via normale 4050m

-Monte Disgrazia via normale 3678 m

-Spigolo Nord Pizzo Badile 3308m

-Pizzo Gemelli: Via Ferro da Stiro

-Pizzo Palù: Via Kuffner 3906m

Bivacco Taveggia

Thursday, August 12th, 2010

Siamo in tre, ormai avvolti come bozzoli dentro le coperte nel minuscolo bivacco a quattro posti, quando due giovani alpinisti austriaci bussano al pesante portone metallico. E’  quasi buio, ma suggerisco loro di affrettare il passo e raggiungere il più comodo bivacco Oggioni 1 ora più sù…Sono stanchi e non se la sentono. Ci stringiamo e tutti e cinque troviamo spazio nella minuscola scatola di lamiera appollaiata su un balcone di roccia a picco sul ghiacciaio del Ventina. E’ strano ma nel corso della nottata nessuno russa o produce rumori molesti. Alle cinque, al primo chiarore accendo il fornello per fondere la neve. Con calma, districandoci tra zaini, corde, viveri e scarponi ognuno riesce a bersi un the caldo. Poco dopo lasciamo il nostro rifugio per affrontare le magnifiche rocce rosse della cresta soprastante. I raggi del primo sole paiono incendiarla. Mic

Cima di Vazzeda 3297m, Cima di Rosso 3369m – traversata

Monday, August 2nd, 2010

Anfibolite, gneiss, granito, marmo, scisto e grandi sciami di filoni aplitici e metasomatici si alternano sotto le punte degli scarponi. Non ho mai scalato su tante rocce diverse in un sol giorno! Con l’inossidabile Alberto abbiamo fatto una traversata insolita, panoramica e selvaggia, con un ampio percorso ad anello dal Rif. Del Grande, con discesa per il bacino glaciale del Forno e rientro dall’omonimo passo sino a Chiareggio. La prima salita del Vazzeda, con la traversata verso la Cima di Rosso, fu compiuta dalla grande Guida della Bregaglia Christian Klucker nel 1882 con il bizzarro cliente russo Anton Von Rydzewski e la seconda Guida, l’ampezzano Mansueto Barbaria. Racconta Klucker nelle sue memorie: “Il percorso di questa cresta fu per me una gita meravigliosamente bella…..la varietà dei tipi di roccia che costituiscono questo monte, merita osservazione e costituisce meraviglia…”. Molti anni dopo, nel 1918, lo stesso Klucker accompagnò nella traversata il celebre geologo Prof. Rudolf Staub, uno dei fondatori della moderna geologia alpina: “Impiegammo molto più tempo par la salita perché il geologo con il suo martello persegue scopi diversi dal cacciatore di record….Il forte Thoni (il portatore) ebbe molte pietre da portare, ma si comportò assai bene nonostante il pesante carico. Al punto più basso della cresta tra le due cime ci furono lunghi esami della roccia e annotazioni sulle carte….”. Michele Comi