Tempo e ritmo per assaporare l’esperienza

Sono i giorni della merla, ma i candelotti di ghiaccio che penzolano dalle rocce gocciolano già di prima mattina. Il pendio è articolato e vario, con salti di rocce, inclinazioni ed esposizioni diverse, la neve cambia di continuo.

Vecchie tracce di salita si arrestano al colletto. Noi proseguiamo tra lame di serpentino rese affioranti dal vento delle ultime settimane, sino allo spettacolare balcone sommitale dove osserviamo le tante montagne che sfumano all’orizzonte. Anche oggi non ci siamo lasciati sfuggire l’incognito, concedendoci tempo e il miglior ritmo per assaporare l’esperienza.

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