Inverno al Ciàn de la Lòp

Percorrere d’inverno il Ciàn de la Lòp fa sentire la neve e le sue innumerevoli variazioni che mai che si ripetono uguali.

Il nome deriva dalle scorie di ferro (localmente chiamate Lòp) che si rinvengono nella piana oltre Chiareggio (poi travisato in Pian del Lupo), che costituiscono il prodotto residuo di antichi forni di fusione che sfruttavano i giacimenti metalliferi della zona.

Piccoli larici e betulle contornano la traccia ancora in ombra, mentre in alto il Plattè di Vazzeda e lo spigolo Gervasutti alla Cima di Valbona sono inondati di sole.

 

Lascia un Commento