Cambia il clima cambiano le montagne

Cambia il clima, cambiano le montagne: come dobbiamo comportarci? Temperature in crescita inconfutabile dal 1800, con netto incremento negli ultimi quarant’anni. Perdita di superficie dei ghiacciai delle Alpi italiane dal 1960 pari all’estensione del Lago di Como. Si accrescono instabilità diffusa dei versanti e condizioni di variabilità ed incertezza. Non resta che adattarsi, dotarsi di grandi antenne, interpretare i segnali della montagna. Chiedersi: qui ed ora che succede? Accedere a a sé stessi, prima ancora che alle tecniche e ai materiali, ascoltare e ascoltarsi, in breve prepararsi ad essere impreparati. Naturalmente senza smettere di salire, perché in alto troviamo gli ultimi luoghi di libertà rimasti, dove è ancora possibile un contatto diretto e concreto con le cose che non si possono comprare: aria, roccia, acqua, piante e animali! Qui possiamo vivere nel senso pieno del termine, confrontarci con i nostri limiti e imparare qualcosa. Sono gli ultimi luoghi privi di divieti, regole, recinti e costrizioni, dove possiamo e dobbiamo affidarci solo a noi stessi e all’auto-protezione. (Sintesi intervento convegno “Camminare nuovi climi su nuove montagne” filmfestival Sondrio 25-11-17). Foto convegno e alba alla Fourcla Prevlusa 3430m, salendo verso la vetta del  Bernina 4050m.

 

 

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