Cinquanta sfumature di grigio in Valmalenco

Non mi riferisco al “polpettone” feuilleton erotico che ha venduto cento milioni di copie in tutto il mondo, né ad un nuovo slogan pubblicitario di alcuni voraci cavatori della Valmalenco che invocano la semplificazione autorizzativa svizzera (assai comoda da mischiare con il fai da te all’italiana, senza esser accompagnata dalla “regola d’arte” che vige in terra elvetica..). E’ un piccolo elogio all’utilizzo meno distruttivo della nobile pietra di Valmalenco, da percorrere a piedi o toccare con mano mentre si stringe un appiglio color grigio-verde cangiante, sovente accostato a nere macchie di magnetite. Una roccia che colpisce per la sua mutevolezza: dal grigio-verde, al grigio perla brillante, per passare al rosso in tutte le sue sfumature, toccando persino il bianco, il giallo e il nero. Mic

 

 

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