Arcoglio Torre 2014, resoconto in breve.

Una tiepida giornata di primavera ha accompagnato il raduno edizione 2014. Una trentina di appassionati frequentatori dei campi da neve d’Arcoglio e amanti dello ski si sono ritrovati in vetta al Sasso Bianco, raggiunta in ordine sparso a metà mattina a partire dal fondovalle, con la sola energia dei propri muscoli. Fedeli al non regolamento, la successiva discesa cronometrata si è svolta in piena libertà di percorso, dosando traiettorie e velocità in funzione del proprio intuito, fantasia e stato di forma. Lo “schuss” d’arrivo ai Piasci, con traguardo ornato di rami d’abete e delimitato da bastoni di nocciolo con vessillo, si è rivelato all’altezza dei più famosi ski stadium in circolazione! Il successivo pranzo all’aperto, degno del miglior raffinato buongustaio, ha concluso una giornata piacevolmente libera dagli affanni della quotidianità e dallo svago costretto entro regole che sempre di più va trasformando piacevoli momenti trascorsi in montagna in vuoti esercizi di fitness all’aperto.

Ordine d’arrivo: 1 Tommaso Ghelfa 7’10” – 2 Fabio Rossi 7′ 55″ – 3 Gianfranco Comi 8′ 10″.

Grazie a tutti partecipanti, autopromotori dell’iniziativa, in particolare alla più giovane e brava concorrente  Alessandra Sola (12 anni!), a Robertino Ioli, animatore insostituibile del raduno, con tutti gli amici aiutanti, al Pagnota per il burro e il campo base, alla famiglia Sola, per il punto di ristoro in salita ad Arcoglio, le torte squisite e il tocco dello chef Mario; al Giacomino e il suo ossobuco con risotto del sabato sera, a Franchino prezioso “giudice d’arrivo”, al bar Genzianella di Torre per le magnum di vino per i vincitori immediatamente consumate sul posto e per la farina; a Valmedil per la realizzazione delle locandine, a Reiv per le “basle da polenta” premio, alla macelleria Cometti di Torre per l’insuperabile “salam de testa”, al Bar baros per l’aperetivo e marsala e al Mirco per le birre. Mic

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