Valmalenco: la pietra vera da scoprire

In questi ultimi giorni, i più freddi dell’anno secondo il calendario, piove sin verso i 2000m. Nevi bagnate, pesanti come cemento, sconsigliano qualsiasi uscita con gli sci. Curiosare tra i boschi dimenticati di fondovalle, alla ricerca di rocce da scalare a primavera, è un piacevole diversivo. Ecco allora spuntare nuovi blocchi di gneiss a strapiombo venati di quarzo, sparsi tra gli antichi terrazzi sostenuti da muri a secco, ora invasi dalla vegetazione, oppure incastonati tra quel che rimane di antiche dimore agricole, perfettamente mimetizzate tra le rocce. Mic

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