Pizzo Cengalo – Spigolo Vinci

Dopo una completa salita del Mosaico in Albigna, compreso Dente e Fiamma (performance che non ripetevo da qualche lustro), Lorenzo ha scalato in grande spolvero Lo Spigolo Vinci, ormai chiamato affettuosamente “Vincione”. Depositati dall’elicottero alla base “Just in time” per superare un gruppone CAI, ci siamo infilati con ritmo incessante lungo la splendida cresta di granito rosso. Da gran cultore della storia dell’arrampicata “Renzo” ha apprezzato in particolar modo il pelo che il grande Vinci ha tirato fuori nei primi metri della leggendaria Schiena di Mulo: quattro cinque metri di aderenza (a quei tempi estrema), prima di poter mettere il primo chiodone. Ottimo arrampicatore, Renzo si è tirato da capocordata il Diedro Nero e la parte alta della via. Visto che all’una emmezza eravamo già in fondovalle (miracoli di Eliwork) abbiamo terminato la giornata con una veloce e caldissima salita alla Fessura del Budino al Sasso Remenno: il più bel 5.8 della Valmasino! Masescu

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