Archive del 2011

Winter training

sabato, 31 dicembre 2011

Anche in questi giorni di festa, oltrepassati gli avamposti gastronomici facilmente raggiungibili in auto o con gli impianti, le montagne di Valmalenco sembrano essere a nostro uso esclusivo.. In compagnia di Pierluca, appassionato frequentatore delle Alpi e delle valli remote del Karakorum, podista di lungo corso e triatleta, abbiamo inanellato un paio di lunghe ed interessanti escursioni invernali. Si tratta di percorsi ad anello, ottimi per chi cerca luoghi poco frequentati e come percorsi di allenamento: Chiareggio, Alpe Oro, Alpe Monterosso, Alpe Vazzeda, Chiareggio e in successione Torre, Piasci, Zocche, Torre. Mic

Arrampicare d’inverno: Cattoalcolisti

mercoledì, 28 dicembre 2011

La variabilità climatica è ormai un dato di fatto. Non resta che adattarsi e con gran flessibilità scegliere il terreno migliore: con un po’ di astuzia, intuito meteo e fantasia, tutto ciò può anche risultar divertente. Queste tiepide giornate d’inverno, condite da un evidente fenomeno d’inversione termica, hanno suggerito d’abbandonare ogni attrezzo da neve o ghiaccio per dirigere verso le assolate pareti del Masino. In cordata con Alberto abbiamo velocemente ripetuto l’ormai classica salita di placca del Monte Piezza in una splendida giornata, insolitamente mite, ma con un cielo dipinto e l’aria pulita dell’inverno. Mic

Chiareggio d’inverno

lunedì, 19 dicembre 2011

E’ arrivata la neve e finalmente la montagna si è vestita d’inverno. Chiareggio è l’ultimo villaggio in cima alla Valmalenco, da ora fino alla prossima primavera stupendamente interdetto alle automobili. Restano aperti solo un paio di alberghi graziosi. Il resto è silenzio, aria sottile e cime merlate di bianco. In questa cornice è stato particolarmente piacevole condurre il dinamico team direzionale di Biotest-Italia in una bella escursione in quota. Mic

 

Vademecum Bernina Valmalenco freeride

mercoledì, 14 dicembre 2011

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La montagna dentro

martedì, 6 dicembre 2011

E’ il titolo della mostra allestita in questi giorni a Chiesa Valmalenco del giovane e già affermato artista Nicola Magrin, profondo conoscitore delle montagne e genti di Valmalenco. Da incompetente totale, non vorrei avventurarmi nel terreno scivoloso dell’arte. Mi limito a cogliere l’eccezionalità di un tratto leggero, essenziale, fonte di suggestioni e sintesi perfetta del tempo e del lavoro degli uomini di montagna. Una fila di Sherpas, ritti nonostante il pesante carico, tra le nevi di un valico himalayano, sono l’immagine esemplare di Nicola che conservo con grande e geloso orgoglio. Mic

Assurdità dello sci

sabato, 26 novembre 2011

“Perchè sicuramento lo sci, con la frenesia di andare in montagna nei mesi meno adatti, con le spese pazze, i capricci della moda, gli abiti ridicoli, i virtuosismi, le infatuazioni , le stoltezze, le gambe rotte e altri guai, è una forma di pazzia che nell’Ottocento sarebbe riuscita incomprensibile. Quando siamo lassù, il cervello autonomamente si riduce alle dimensioni di quello di un grillo o maggiolino……Eppure come è bello. Questa immensa stupidaggine è in fondo una delle poche cose buone che l’umanità moderna abbia inventato. Personalmente non conosco immagine più perfetta, ingenua e spensierata di felicità – la felicità consentita sulla terra – che un mattino di sole limpido, quando si è giunti in cima e ci si affaccia sull’orlo della pista e si vedono risplendere le grandi montagne fino ai lontanissimi orizzonti, e gli altri sono già scomparsi laggiù in fondo come bolidi, lasciando indietro piccole scie d’argento, e intorno c’è la pace, e ci si sente gli sci ben sicuri ai piedi, e si sta per lanciarsi in basso: quell’impazienza, quell’insensato appagamento, quel non pensare a nulla, quel sentirsi cos’ bene, quell’illusione, ahimè, di giovinezza; anche se dura un breve istante.” Da un’articolo di Dino Buzzati

Neve!

mercoledì, 26 ottobre 2011

La stagione dello ski è ancora lontana, ma stamane le cime sopra i 2000m si presentano ben incappucciate da un’abbondante nevicata: un buon fondo per le scorribande fuoripista che ci attendono! mic

Val di Mello – Patabang

lunedì, 24 ottobre 2011

Mentre la Regular Climbing Season sta per terminare è ricomparso l’amico Doro Berera, decano degli ingegneri lecchesi, viaggiatore curioso ed instancabile, reduce da un recente viaggio nel Mustang, la celebre enclave tibetana in Nepal e in procinto di partire per Buenos Aires via mare con visita finale all’Isola di Pasqua. Istintivamente Doro sarebbe più incline alle ascensioni in quota, ma il freddo calato in questi giorni ha dirottato i nostri obiettivi sulla Val di Mello. Fedeli al motto: la montagna si gode di più se si è in pochi, abbiamo deciso di salire sulle splendide e solitarie placche di Patabang, dove Doro ha sfornato la sua grinta e la proverbiale capacità di adattamento alle più svariate situazioni. La giornata è stata fantastica, immersi nel mare di granito baciato dal sole, abbiamo ammirato l’ avanzare lento del sole che scacciava le ombre delle montagne dal fondovalle e il netto contrasto delle luci autunnali aumentava il senso di vuoto di questa via straordinaria. Questa è stata la mia quinta salita stagionale di Patabang, durante la quale ho accompagnato il più giovane (mio figlio Federico,10 anni) e il più anziano (Doro 72 anni) degli scalatori, oltre a Giulia (altra figlia), Laura, Alessandro ed Eleonora. L’ho salia anche ad agosto in compagnia di una prestigiosa troupe cinematografica formata dal regista Andrea Frigerio detto Frigio, dai giovani e validissimi colleghi Giovanni Onagro e Davide Spini, oltre all’indistruttibile Jacopone Merizzi Grazie a tutti! Masescu Chi vuole scalare con me non tergiversi telefonandomi al 347/3205499

 

Valmalenco – Pirlo e Pramezz

mercoledì, 19 ottobre 2011

Forse non tutti sanno che la ricerca della wilderness non necessariamente deve portarci in luoghi remoti o esotici. L’escursione familiare autunnale ai maggenghi del Pirlo e Pramezz, raggiungibili in un paio d’ore di cammino da Chiesa Valmalenco, ne è l’esempio lampante. Qui troviamo boschi, ampie radure, un piccolo lago, freschi ruscelli e alcune vecchie baite. Uno spuntino cucinato sul fuoco e giochi liberi tra i massi di serpentino rossastro disseminati nei prati sono quel che serve per farci sentire piccoli emuli e discepoli di John Muir e Henry David Tureau! Mic

 

Val di Mello – Luna Nascente

sabato, 15 ottobre 2011

Mentre dai freddi siderali dell’Artico giungevano le correnti polari che avrebbero posto fine a questa estate piacevolmente prolungata, ricompariva in Val di Mello Elena, la vera Ragazza del West, prototipo della donna che riesce sempre a risolvere le situazioni più dure, nelle quali, con un rametto di follia si infila spesso con grande predisposizione. Dopo la brillante salita di Cochise terminata con una veloce uscita per Kundalini, con una vera e propria sculacciata morale alle cordate concorrenti, il passo successivo non poteva essere che Luna Nascente che, non mi stancherò mai di dirlo, é una delle vie più belle del mondo. Con potenti bracciate, manco dovesse attraversare il Lago di Como a nuoto, Elena ha avuto la meglio delle splendide fessure che incidono il bordo levantino dello Scoglio della Metamorfosi, con una arrampicata veloce ed energica. Complimenti ad Elena e alla sua generosa sorella, la splendida Tizzi che, finanziando l’infame Masescu, le ha fatto un bellissimo regalo di compleanno. Masescu