This entry was posted on Monday, March 1st, 2010 at 10:29 and is filed under . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
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La foto con le due piccozze piantate nel ghiaccio mi incute terrore. E dico questo non per la pendenza. Capisco che il ghiaccio non cede, d’altra parte se regge una pesona, perché le piccozze dovrebbero cadere. Tuttavi trovo estremamente imprudente lasciare le piccozze in parete così… senza possibilità di riscatto in caso di errore. Immagino già un urto o un movimento improvviso non ben calibrato e la piccozza volare irreversibilmente verso il basso. Ma sicuramente io sono solo un novizio. Complimenti per il sito e soprattuto per il meraviglioso lavoro che compiete sulle montagne.
Caro Giorgio,
sembrerà strano ma la caduta accidentale della piccozza è assai improbabile. Per contro, da quando i moderni attrezzi consentono una completa libertà senza vincolo alcuno tra la picca e l’arrampicatore (cordini, dragonne etc.), l’arrampicata su ghiaccio si è trasformata radicalmente, avvicinandosi, per eleganza e movenze all’arrampicata su roccia. In ogni caso quando si affrontano lunghe cascate o pareti alpine, dove è assolutamente vietato perdere l’attrezzo, si utilizzano dei moderni cordini elasticizzati di collegamento anticaduta…es. http://www.blackdiamondequipment.com/en-eur/shop/climb/technical-ice-tools/spinner-leash
Un saluto
michele
La foto con le due piccozze piantate nel ghiaccio mi incute terrore. E dico questo non per la pendenza. Capisco che il ghiaccio non cede, d’altra parte se regge una pesona, perché le piccozze dovrebbero cadere. Tuttavi trovo estremamente imprudente lasciare le piccozze in parete così… senza possibilità di riscatto in caso di errore. Immagino già un urto o un movimento improvviso non ben calibrato e la piccozza volare irreversibilmente verso il basso. Ma sicuramente io sono solo un novizio. Complimenti per il sito e soprattuto per il meraviglioso lavoro che compiete sulle montagne.
Caro Giorgio,
sembrerà strano ma la caduta accidentale della piccozza è assai improbabile. Per contro, da quando i moderni attrezzi consentono una completa libertà senza vincolo alcuno tra la picca e l’arrampicatore (cordini, dragonne etc.), l’arrampicata su ghiaccio si è trasformata radicalmente, avvicinandosi, per eleganza e movenze all’arrampicata su roccia. In ogni caso quando si affrontano lunghe cascate o pareti alpine, dove è assolutamente vietato perdere l’attrezzo, si utilizzano dei moderni cordini elasticizzati di collegamento anticaduta…es. http://www.blackdiamondequipment.com/en-eur/shop/climb/technical-ice-tools/spinner-leash
Un saluto
michele